RECORD DI FIRME RACCOLTE CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA. PROSSIMO APPUNTAMENTO A SETTEMBRE A FIRENZE

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Un milione 400 mila firme sono state raccolte, in tutta Italia, a supporto dei tre referendum per la campagna contro la privatizzazione dell’acqua. Lo ha annunciato a inizio settimana il Comitato referendum Acqua pubblica. “Un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese – spiegano i movimenti per l’acqua -. Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme”. La vera sfida, ora, sarà portare almeno 25 milioni di italiani a votare nella prossima primavera.

“Abbiamo fatto le primarie dell’acqua e abbiamo stravinto – ha affermato Marco Bersani, coordinatore dei movimenti – C’è un’esigenza di democrazia sulla quale noi non transigiamo. Questo movimento ha già presentato una legge di iniziativa popolare tre anni fa, c’era un altro governo ed è stata infilata nei cassetti delle commissioni parlamentari, poi con questo governo è stata messa ancora più in basso. Questa esigenza di democrazia si rimanifesta oggi con questa straordinaria raccolta firme e che nessuno provi a fare leggi truffa o a dire di andare al mare. Noi crediamo che chi dirà questo segnerà solo la sua sconfitta perché l’anno prossimo gli italiani non andranno al mare almeno in quella domenica in cui si voterà”.

Le regioni più virtuose nella raccolta sono la Lombardia con oltre 236 mila firme, il Lazio con oltre 146 mila firme, a seguire Veneto, Toscana, Puglia, Piemonte, Emilia Romagna ognuna con oltre 100mila firme raccolte, per un totale di 1.401.492 firme. “Adesso – spiegano i movimenti – chiediamo al governo di emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum. Chiediamo inoltre alle amministrazioni locali di non dare corso alle scadenze previste dal Decreto Ronchi. Un milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di qualunque scelta tesa ad applicare il decreto, a maggior ragione per quelle amministrazioni che vogliono addirittura anticiparne le scadenze”.

Prossimo appuntamento del popolo dell’acqua il 18 e 19 settembre a Firenze per l’assemblea dei movimenti per l’acqua. “Il movimento dell’acqua ha ridato speranza a questo Paese – ha concluso Bersani -. Gandhi diceva: ‘prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci’. A noi ci hanno ignorato all’inizio, hanno cominciato a deriderci, in autunno ci combatteranno e in primavera vinceremo”.