A NONANTOLA NASCE IL CENTRO INTERCULTURA

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Il centro darà una nuova identità e nuova organizzazione all’attuale Centro Stranieri, attraverso corsi di alfabetizzazione, servizio di sportello e crescita di iniziative culturali.

Non cambierà solo il nome, ma anche l’organizzazione che contraddistinguerà questo spazio riservato ai migranti: il Centro Intercultura andrà infatti a sostituire, in un’ottica di ampliamento dei servizi offerti, il Centro Stranieri del Comune di Nonantola, da sempre connotato come servizio di accoglienza a cittadini stranieri presenti sul territorio che presentavano problemi di inserimento abitativo e lavorativo.
Ora, superata da tempo la fase emergenziale, Nonantola deve far fronte ad  una popolazione migrante in gran parte stanziale dove gli interlocutori del servizio sono principalmente le famiglie; le questioni che pone dunque oggi il territorio riguardano principalmente la qualità della vita e le possibilità di convivenza tra persone con origini culturali diverse che si trovano, per fattori molto differenti, a convivere in un territorio in cui spesso vivono vite parallele, ignorando usi, costumi e tradizioni dell’altro e avvertendo la difficoltà di condivisione dei pochi spazi sociali aperti al crocevia sociale e culturale. Il servizio dedicato ai migranti dunque, deve oggi far fronte a questioni quali educazione civica, tradizioni culturali diverse e ruolo di istituzioni educative. Questo significa ridisegnare con chiarezza l’identità e l’organizzazione del Servizio che si pone l’obiettivo di mediare sul territorio attraverso una rete territoriale locale, istituzionale e associativa, che si occupa, professionalmente o volontariamente, di migranti e di essere referente locale del Protocollo d’intesa con Questura, Sportello unico per l’immigrazione e altri enti sottoscrittori, oltre che rappresentante comunale del tavolo tecnico provinciale di lavoro sui migranti.

Tre le offerte principali che il Servizio svolgerà nel territorio:

SERVIZIO DI SPORTELLO con il compito di accogliere l’utenza libera, informare e orientare su questioni legate all’immigrazione, supportare il cittadino per il disbrigo di pratiche, prenotare appuntamenti per presentazione/ritiro documenti presso Questura di Modena, Commissariati presenti in provincia di Modena e Sportello Unico per l’Immigrazione di Modena, così come previsto dal Protocollo Provinciale sull’Immigrazione, informare sulle opportunità di incontro-scambio socio-culturale nel territorio oltre che supportare gli altri servizi in caso di difficoltà, attività di formazione interna alla struttura comunale.

SERVIZIO CORSI DI ALFABETIZZAZIONE della lingua italiana per adulti, anche in collaborazione con associazioni o enti, tra cui il Centro Territoriale Permanente per la formazione e l’istruzione in età adulta di Modena, in base ai bisogni dell’utenza e alle risorse assegnate allo scopo.

SERVIZIO CULTURALE di progettazione, organizzazione e gestione di iniziative e attività finalizzate all’incontro e allo scambio fra persone di origine e culture differenti, nonché alla costruzione di una nuova convivenza e cittadinanza, con il coinvolgimento il più possibile diretto delle persone migranti. Possibilità di condividere progetti con i Comuni del Distretto se sostenuti autonomamente nel territorio con risorse finanziarie e organizzative in loco.