LA FAVOLA DI POLDINA

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Destinatari: bambini di scuola primaria

La finalità dell’iniziativa è far riflettere i bambini sul tema della disabilità, delle barriere architettoniche, della solidarietà.
Questo grazie al racconto, rappresentato dai bambini stessi, della fiaba di Poldina, una bambina che vorrebbe camminare ma non può perché ha la distrofia muscolare ed è su una sedia a rotelle.

Poldina ed alcuni amici tristi per varie ragioni ma convinti di poter risolvere i loro problemi, decidono di andare nel bosco dove vive il Mago senza naso, che però abita su un fungo alla fine di una lunga scalinata. Gli amici di Poldina possono raggiungere il Mago ma la bambina come farà?

Il finale della fiaba è lasciato alla fantasia e all’elaborazione dei bambini. Insieme a loro si riflette su che cosa significhi la parola disabilità (che mette in evidenza ciò che manca alla persona e non ciò che è in realtà e ciò che sa fare), proponendone un’altra, diversabilità: tutti siamo diversamente abili rispetto alle altre persone, tutti abbiamo, in varia misura, bisogno dell’aiuto degli altri.

Si parla poi di barriere architettoniche e mentali. Si riflette su cosa significhi la parola handicap, realtà “handicappante” e deficit. Si parla di solidarietà come possibilità per affrontare meglio le difficoltà. A seguito di questa attività vi è l’incontro con una persona diversabile di un’associazione di Modena, che portato la propria esperienza per approfondire le problematiche legate all’handicap in un confronto diretto con i bambini.

 

Documenti scaricabili:

 La scheda completa del progetto

 La Favola – parte 1

 La Favola – parte 2

Guarda il video di Poldina: Parte 1 e Parte 2

Consulta la pubblicazione “I bambini Raccontano”