La ricerca e l’accoglienza dei volontari

Un possibile stile di la voro e un metodo con il volontariato della provincia di Modena.
A cura di Simona Nicolini e Maria Grazia Taliani

Perché è nata l’esigenza di questo quaderno
Andare alla ricerca di nuovi volontari e accoglierli presso un’associazione sta diventando sempre di più un problema. Davanti a questa richiesta, esplicitata ormai a più riprese in diverse sedi, come operatori, come tecnici, abbiamo scelto di affrontare il tema insieme alle associazioni di volontariato; esplorando mondi e culture così diversi, con modalità diametralmente opposte di organizzarsi e di crescere, è stato possibile ripercorrere i tentativi fatti scoprendo che esiste un patrimonio di riflessioni, di pensiero, di strumenti e di possibili metodi davvero molto interessanti.

Un attimo di sosta, quindi, e di riflessione per raccontare qualcosa da ridiscutere poi con altri, cercando di resistere per un attimo al quotidiano e frenetico ritmo dei servizi; e così diventa un modo per rendere disponibile ad altri l’esperienza che un Centro di Servizio per il Volontariato sta facendo e per avviare una riflessione allargata sul tema della ricerca dei volontari e sui metodi (formativi e non) usati per discuterne con i soggetti più direttamente coinvolti.

Alcuni operatori del Csv insieme alle docenti che hanno collaborato alle attività di formazione su questo tema, hanno ritenuto opportuno parlare delle esperienze formative, raccontare le proprie impressioni, i motivi per cui erano nati i corsi, come si sono e si stanno sviluppando.
Da qui è nato il quaderno.

Cosa contiene
Nel quaderno vengono descritte due esperienze formative integrate con gli spunti di riflessione da esse provocati.
– Nella prima parte: le ipotesi che guidano le attività formative sul tema preso in esame, cosa si intende per formazione al Centro di Servizio per il Volontariato di Modena, in generale, e quali sono, in particolare, gli ultimi sviluppi sul tema. Tra i percorsi realizzati vi presentiamo il racconto delle esperienze formative di due gruppi appartenenti a territori differenti: cosa hanno prodotto, come si è evoluta la formazione, come è andata a finire… se la storia è finita…
– Nella seconda parte: gli spunti di riflessione offerti dalle docenti con le quali abbiamo collaborato per questi corsi evidenziano, approfondiscono e mettono in ordine molti aspetti che erano rimasti in ombra durante lo svolgimento dei percorsi. Infine, come ogni quaderno che si rispetti, le conclusioni: che vogliono essere “conclusioni aperte”, stimoli per riprendere il filo del discorso, per continuare a lavorare e, soprattutto, per continuare a crescere.

Chi ha collaborato e come abbiamo lavorato
Il quaderno è stato pensato e progettato da un piccolo gruppo:
– Maria Grazia Taliani, già responsabile dell’area formazione del Centro di Servizio per il Volontariato di Modena, attualmente lavora presso il Centro Servizi Volontariato Salento;
– Carlo Stagnoli, responsabile dell’area promozione del Centro di Servizio per il Volontariato di Modena;
– Emma Melloni, sociologa, ad indirizzo psico-sociale esperta in formazione e counseling organizzativo e di ruolo, in processi organizzativi e gestione delle risorse umane;
– Simona Nicolini, formatrice e consulente per le organizzazioni, attualmente responsabile dell’area formazione del CSV di Modena.

Al lavoro hanno collaborato, grazie al contributo che troverete nel quaderno, Cristina Bianchi e Chiara Mascia (operatrici del CSV), che hanno seguito il gruppo formativo di Nonantola.

Ringraziamenti non rituali
Sentiti, prima ancora che doverosi, sono i ringraziamenti che vorremmo fare alle associazioni di volontariato che accettano la scommessa e la fatica di lavorare e riflettere sul loro operato, che non si stancano di mettersi in discussione e offrono a tutti un patrimonio, in termini di esperienza e di cultura, inestimabile.
Poi ai colleghi del CSV di Modena con i quali ci siamo confrontati su questo tema e che hanno contribuito ad arricchire le nostre riflessioni.
E poi ancora alle preziosissime docenti, Emma Melloni e Simona Nicolini, che hanno scommesso e creduto insieme a noi in questo lavoro e che, soprattutto, hanno rispettato i tempi di maturazione di questo lavoro naturalmente lungo.

Scarica l’introduzione al quaderno

Chi desiderasse invece ricevere gratuitamente copia integrale del quaderno in formato digitale (pdf) scrivere a info@volontariamo.it