ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

L’alternanza scuola lavoro nel Terzo settore è finalizzata a:

  • fare acquisire agli studenti le competenze trasversali previste dalla Guida operativa per la scuola (pp.92-93)
  • mettere in contatto il mondo giovanile con le tante realtà sociali del territorio;
  • aiutare il singolo studente a sperimentarsi in contesti protetti a stretto contatto con problemi sociali di diverso genere;
  • aiutare le scuole nell’approccio alle realtà sociali territoriali offrendo proposte formative adeguate;
  • organizzare l’accoglienza degli studenti nei diversi centri operativi in difesa della qualità dell’esperienza di ogni singolo studente;
  • consentire ai diversi centri operativi di organizzare un’accoglienza calda ed efficace.

 

Attività

Le nostre attività sono differenziate per rispondere alle esigenze provenienti dai singoli istituti: si va dalla fornitura degli elenchi aggiornati delle associazioni, dall’organizzazione e dalla gestione della formazione in classe fino all’individuazione delle sedi di stage e alla responsabilità complessiva degli stage di alternanza scuola lavoro di un intero istituto.

Sono previsti anche percorsi formativi per i tutor delle sedi di accoglienza.

 

Per le scuole

I nostri servizi proposti alle scuole sono strutturati su tre livelli:

  • Informativo: è il livello minimo e prevede incontri di coordinamento con il referente della scuola per individuare la dimensione temporale e quantitativa delle attività, l’invio tramite posta elettronica della comunicazione formale alle realtà del Terzo settore del territorio Provinciale per informarle della possibilità di essere sede di stage per gli studenti, fornendo tutti gli elementi per una buona comunicazione tra scuola e possibile sede stage.

 

  • Promozionale: nel livello intermedio sono previsti contatti telefonici e via e-mail scelti in modo mirato rispetto alle richieste delle scuole concordando con i tutor delle associazioni la disponibilità all’accoglienza fino al raggiungimento del numero di sedi necessario alla scuola per realizzare l’alternanza; contatto costante con i referenti scolastici per avere un monitoraggio dell’effettiva necessità quantitativa di sedi di stage; supporto alla collaborazione tra scuola ed enti del Terzo settore; formazione e preparazione sul Terzo Settore per le classi coinvolte.

 

  • Gestione completa: coordinamento e gestione diretta di tutte le fasi dell’alternanza in stretta collaborazione con il personale della scuola, con gli studenti e con i genitori.

 

Per esigenze particolari tali livelli possono essere rimodulati nel rispetto delle caratteristiche delle singole realtà.

 

 

Per le sedi di stage

 

La riforma prevede che il Terzo settore sia uno degli ambiti in cui è possibile realizzare percorsi di alternanza scuola lavoro; in particolare alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale e alle cooperative sociali viene offerta la possibilità di entrare in una rete provinciale di soggetti disponibili ad accogliere studenti in stage che offre alcuni vantaggi:

  • partecipazione agli incontri di coordinamento in cui vengono condivisi i dati qualitativi e quantitativi provenienti dalle diverse scuole;
  • attivazione di un confronto sui punti di forza e sui punti di miglioramento dell’alternanza;
  • aggiornamento con informazioni di carattere legislativo e assicurativo;
  • ricevimento del calendario annuale dei periodi di stage.