L’arte degli studenti del Venturi racconta il Csv

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L’arte che incontra il volontariato, attraverso il linguaggio visivo dei giovani che lo colorano e lo reinterpretano con freschezza e novità. È questo l’obiettivo del progetto “Volomò. Il bello che c’è” promosso dal Centro Servizi Volontariato di Modena con le classi 4° e 5°E del Venturi, che ha visto gli studenti con il supporto della professoressa Antonella Battilani produrre immagini e illustrazioni per il sito del Csv www.volontariamo.it, con lo scopo di innovare la stereotipata iconografia  del  volontariato e renderlo così più vicino al mondo dei giovani.

I ragazzi hanno elaborato illustrazioni grafiche che saranno utilizzate per comunicare ai giovani e in generale alla cittadinanza, un concetto che rende unico e speciale il volontariato: il bello che c’è.

Questo progetto ha voluto esplorare la dimensione più artistica e creativa del volontariato, legata all’importanza della comunicazione che ha un ruolo fondamentale.

L’arte è un mezzo che permette di arrivare direttamente al cuore delle persone e in particolare, in questo progetto, l’arte fatta da ragazzi per i ragazzi contiene sullo sfondo il messaggio importante che è bello fare volontariato sia perché si aiutano gli altri ma anche perché attraverso i bisogni degli altri si capiscono meglio i propri.

Oltre che per il sito internet e i canali social del Csv, gli studenti hanno anche elaborato dei pannelli grafici che saranno appesi nella sede di viale Cittadella.