Dal buon cuore di una piccola comunità…per la Sala Ibrida

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa della Polisportiva San Faustino, che insieme all’APS Dal Filo in Poi è riuscita a raccogliere 4mila 500 euro che verranno devoluti a favore del progetto Sala Ibrida, una nuova sala operatoria ad alta tecnologia con importanti apparecchiature radiologiche che verrà allestita presso l’Ospedale di Baggiovara.

Dal buon cuore di una piccola comunità…
Così é stato per le socie dell’APS ”Dal Filo in Poi” e per la Polisportiva San Faustino. Una scommessa che contraddistingue le azioni che i volontari della Pol.San Faustino e delle Associazioni aderenti hanno assunto come deterrente contro la perdita di valori civili e la partecipazione alla vita sociale e solidale che tende a diffondersi
anche nella nostra città.

”I gioielli del ricamo realizzati dalle nostre socie -dice Marga Benassi, presidente di ”Dal Filo in Poi..” -in due anni di lavoro portati in esposizione alla fiera ” CURIOSA” di Modena hanno riscosso un grande successo e dalla vendita si è ricavato 3.500 euro che oggi devolviamo interamente per la realizzazione della Sala Ibrida dell’Ospedale Civile di Baggiovara. Riteniamo infatti che sia prioritario dare al territorio modenese una struttura così importante, e siamo orgogliosi che si potrà realizzare anche con il nostro contributo “.

Le fà eco Piernicola Tartaglione, presidente della Polisportiva S.Faustino, che evidenzia l’efficacia dell’impegno profuso dai soci giovani, adulti ed anziani promosso fin dal 1925 a favore del benessere della collettività: “quando temi a noi cari come partecipazione, accoglienza, solidarietà si traducono in azioni concrete come ad esempio la raccolta fondi per la Sala Ibrida – e continua Tartaglione- Dedicheremo le iniziative del prossimo Natale alla promozione della sala operatoria e annesso angiografo perchè siamo tutti contagiati dalla voglia di vederla efficente ed efficace il prima possibile ciascuno di noi, porta dentro di sè il pensiero di quante vite umane si possono salvare anche solo aprendo la nostra ”astronave chirurgica” un giorno prima! Un ringraziamento va alla disponibilità dei medici che oltre alla
professionalità mettono a disposizione il priprio tempo libero per far conoscere l’utilità di una tale struttura all’avanguardia in provincia di Modena, e inoltre un bel esempio di convivenza civile da proporre alle giovani generazioni”.
E conclude, Tartaglione “Tutti noi siamo felici di partecipare al coro di cittadini che hanno risposto benevolmente alle richieste del direttore d’orchestra”.