Una casa piena di solidarietà

Tante associazioni riunite in una sola realtà: succede a Modena, dove da anni è attiva la Casa della Solidarietà, che ha due sedi, una in via Canaletto Sud 88 e l’altra in via IV Novembre 40.

di Laura Solieri

La Casa della Solidarietà è un luogo di incontro e di lavoro per diverse associazioni modenesi che si occupano prevalentemente di disabilità. Insieme costituiscono la Casa, il cui obiettivo è quello di favorire la collaborazione ed il lavoro di rete fra associazioni, istituzioni e altre realtà territoriali che offrono servizi a persone disabili e ai loro famigliari, creando un punto di riferimento aperto a tutta la cittadinanza.

“Le realtà coinvolte sono Fondazione Vita Indipendente, Alice, Aisla, Anffass, Asham, Aniep, Uildm, Acae, Idee in circolo. Ogni associazione è indipendente ma cerchiamo di fare tante cose insieme. Io, in particolare, seguo rapporti con le istituzioni: entrambi le sedi sono messe a disposizione dal Comune di Modena” spiega il presidente Gianni Montermini, che proviene dall’associazione Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica).

Gianni ricorda con stima e affetto Cesidio Lanza, a cui è succeduto nella guida della Casa della Solidarietà: “Affrontare tutte le questioni con grande pacatezza trovando sempre una mediazione su tutto è il ricordo che ho di Cesidio, il presidente della Casa che mi ha preceduto. Il suo, prima, e il mio ruolo, oggi, è proprio quello di evidenziare e fare sentire l’importanza dell’associazionismo, del ruolo del volontario nell’associazione in cui opera e nella società. Per noi è fondamentale incontrare la cittadinanza e la stessa cosa vale per la cittadinanza nei nostri confronti”.

Gianni, in particolare, racconta di essersi avvicinato al volontariato, all’associazione Aisla, a causa di una situazione famigliare difficile: “Grazie al volontariato, ho avuto l’occasione di conoscere altri famigliari con cui condividere gli stessi problemi e quando ho visto casi di malati che non avevano un supporto famigliare a disposizione, ho sentito di voler offrire il mio impegno al fianco di questa realtà”.

Per contattare la Casa della Solidarietà scrivere a modena.cds@gmail.com.