Servizio civile: tagli del 3%

Lo scorso 15 ottobre un comunicato stampa diffuso al termine del Consiglio dei Ministri che approvava la Legge di Bilancio 2019 parlava -al punto 24- di “Un incremento del Fondo per il servizio civile”. Nessuna cifra concreta stabilita, insomma, ma un incremento si. Poi, però, la realtà ha smentito quella che a quanto pare è destinata a rimanere solo una bella fantasia. Nel testo finale del Disegno di legge C. 1334, arrivato lo scorso 31 ottobre alle Camere, infatti non solo non c’è l’aumento -dato che vengono confermati in tabella i 152.272.678,00 euro previsti già lo scorso anno dal Governo Gentiloni- ma i fondi vengono ulteriormente tagliati di circa 4milioni, portando lo stanziamento effettivamente a disposizione dell’Azione “Servizio Civile Nazionale” (30.2), dentro la Missione “Giovani e sport”, a 148.145.320,00 di euro. Nella realtà, quindi, una riduzione di quasi 5.000 volontari in Italia per l’anno prossimo.

“Le organizzazioni giovanili, di servizio civile, di terzo settore e la Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile si attiveranno per chiedere ai parlamentari di tutte le forze politiche di presentare e sostenere emendamenti che rendano possibile nel 2019 un bando come quello del 2018. Chiediamo al Governo di farli propri, già in sede di Commissione Bilancio della Camera – riferisce un comunicato stampa congiunto diffuso da CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civileAssociazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari.
Va ricordato che nel 2018, grazie ai fondi stanziati per la Riforma del terzo settore, all’avanzo di esercizio degli anni precedenti e a risorse aggiuntive per bandi tematici (progetti cofinanziati con Fondi europei o autofinanziati da Ministeri, Regioni o Enti), il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale poté contare su una dotazione complessiva di 300milioni di euro, che hanno permesso quest’anno uno dei bandi più alti di sempre con 53.363 posti a disposizione dei giovani.

“L’enorme numero di giovani che ogni anno chiede di partecipare al servizio civile -prosegue la nota congiunta – testimonia quanto le ragazze e i ragazzi del nostro Bel Paese vogliano crescere in capacità, autostima e autonomia, concorrendo al miglioramento delle condizioni di vita delle persone, alla tutela dei beni culturali e dell’ambiente, educare alla pace e alla solidarietà. Chiediamo al Governo di rispondere positivamente a questa incoraggiante voglia di partecipazione dei giovani».

Accanto ai tagli, la Legge di Bilancio 2019 contemporaneamente prevede l’incremento di 30milioni di euro “della dotazione del Fondo per le Politiche giovanili, volto a promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all’inserimento nella vita sociale, nonché a facilitare l’accesso al credito per l’acquisto e l’utilizzo di beni e servizi”. Incrociamo le dita…