Gli studenti colorano il Centro di Diabetologia di Modena

Posted on

Inaugurati i pannelli realizzati dai ragazzi dell’Istituto d’arte Venturi
per rendere più accoglienti gli spazi d’attesa. Un progetto di umanizzazione nato
dalla collaborazione tra Azienda USL, scuola e Associazione Giovani Diabetici

Gli studenti dell’Istituto Venturi di Modena all’opera per illuminare di colore, attraverso l’arte, le pareti del Centro di diabetologia dell’Azienda USL, contribuendo a rendere l’ambiente più accogliente per i pazienti e i familiari che quotidianamente vi accedono.
Sono sei i grandi pannelli illustrati inaugurati alla presenza della direttrice sociosanitaria dell’Azienda USL, Cinzia Zanoli, del direttore del Distretto di Modena Andrea Spanò e della responsabile provinciale della Diabetologia Anna Vittoria Ciardullo, presso la sede di via Del Pozzo. Accanto a loro Daniele Bandiera, presidente dell’Associazione Giovani Diabetici che ha sostenuto l’iniziativa e i 22 ragazzi della 4aF dell’indirizzo Arti Figurative con la professoressa Margherita Mantovani.

Il tutto nasce dalla proposta, condivisa dall’Azienda USL con l’Associazione, di contribuire a umanizzare gli spazi del Centro diabetologico, frequentati anche da diversi giovani e giovanissimi pazienti, “colorandoli” con dei murales. Da qui al coinvolgimento dell’istituto d’arte modenese il passo è stato breve e i ragazzi hanno aderito con entusiasmo, presentando diversi bozzetti sul tema affidato loro, il diabete, interpretato secondo la propria esperienza personale, fantasia e tecnica. I lavori sono stati poi valutati uno ad uno e scelti dai pazienti stessi, in collaborazione con l’Associazione che ha sostenuto le spese per la realizzazione, in pannelli di grandi dimensioni, delle migliori opere.

In occasione dell’inaugurazione è stato consegnato ai ragazzi un diploma di merito, a nome dell’Azienda USL, in segno di ringraziamento per l’impegno e la qualità del loro lavoro.

In Provincia di Modena
Il diabete è caratterizzato da un deficit di produzione di insulina da parte del pancreas (diabete tipo 1 o giovanile o insulinodipendente) oppure da un funzionamento difettoso dell’insulina pur presente (diabete tipo 2 o dell’adulto o non-insulino dipendente).
Come l’Organizzazione mondiale della sanità ha stimato su larga scala, anche nella nostra Provincia è quasi triplicato negli ultimi 15 anni: attualmente vi sono circa 50.000 persone con diabete in provincia di Modena, tra cui circa 1.400 affette da diabete tipo 1 o giovanile.