Francesca Obici e il suo impegno in AIC: con la celiachia, vietato sgarrare

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La storia di Francesca, mamma di Camilla, che dopo la diagnosi di celiachia della figlia, è attiva in prima persona presso AIC – Associazione Italiana Celiachia

di Laura Solieri 

“Mi sono avvicinata ad AIC – Associazione Italiana Celiachia – immediatamente all’atto della diagnosi di celiachia di mia figlia Camilla nel 2009, perchè oggettivamente non sapevo cosa fare e come comportarmi per gestire la sua nuova condizione.
E’ stato per me un supporto enorme sia dal punto di vista pratico, per la gestione della sua dieta, ma soprattutto dal punto di vista emotivo.
Perché la diagnosi di celiachia ti travolge come un uragano: da quel giorno le tue abitudini alimentari e non solo, in casa e fuori, vengono completamente stravolte”.

Francesca Obici, 45 anni, di Montale Rangone, sposata con Massimiliano da 20 anni, è mamma di tre bambini. Di professione  avvocato, Francesca da cinque anni fa parte del consiglio direttivo regionale di AIC come consigliere per la provincia di Modena, e  da tre anni ricopre l’incarico di vice presente regionale.

L’Associazione Italiana Celiachia Emilia Romagna opera da oltre 35 anni a favore di tutti i celiaci, tutelando i loro diritti e diffondendo una maggiore conoscenza della celiachia; AIC è presente in Emilia Romagna con 11 sedi, la sede regionale è a Modena, i soci sono circa seimila, i volontari 130.

In particolare AIC si impegna per sensibilizzare, informare e formare la classe medica, per garantire diagnosi corrette e il regolare follow-up medico, nutrizionale e psicologico; avviare progetti e attività per aumentare la disponibilità e l’accessibilità ad alimenti sicuri; sensibilizzare le istituzioni per garantire i diritti dei celiaci e la loro piena applicazione; promuovere e sostenere la ricerca scientifica. “In AIC si fa di tutto – spiega Francesca – Accoglienza  per i nuovi diagnosticati per guidarli nel mondo della celiachia e del senza glutine con colloqui presso la nostra sede, si organizzano banchetti informativi con degustazioni, corsi di cucina, collaboriamo con  il SIAN locale nella formazione dei ristoratori e con le istituzioni sia locali che nazionali per ciò che riguarda la celiachia a 360 gradi.

Importanti sono i nostri progetti Alimentazione Fuori Casa, una catena di locali informati sulla celiachia in grado di offrire un servizio idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci (sono oltre 300, in costante crescita), In Fuga Dal Glutine, progetto nato per sensibilizzare le scuole sul tema celiachia, e Tutti a tavola tutti insieme – Le giornate del menu senza glutine, che anche nel 2017, in occasione della Settimana Nazionale della Celiachia che si svolge a maggio, ha permesso a 7000 ragazzi (dato della sola provincia di Modena!) di degustare nelle mense scolastiche un pasto naturalmente privo di glutine.

Spesso si tende a sottovalutare la celiachia, ritenendola una semplice intolleranza e non considerandola, invece, patologia autoimmune – racconta Francesca – Spesso si crede che sia sufficiente non mangiare semplicemente pane o pasta di grano senza sapere, invece, che ogni minima contaminazione da glutine (proteina che si trova non solo nella maggior parte dei cereali, ma anche in tantissimi alimenti di uso comune, in quanto il glutine viene spesso utilizzato come coaudiuvante dall’industria alimentare) è nociva per l’organismo del celiaco. Spesso ci sentiamo dire “Per una volta, mangia una pizza cosa vuoi che ti succeda!” È vietato assolutamente sgarrare, nemmeno una volta: l’unica terapia conosciuta ad oggi per la celiachia è una rigorosa aderenza alla dieta gluten free”.

Ai soci è riservato un prezioso servizio di consulenze gratuite con dietista e psicologa e di incontri di approfondimento per gestire con serenità e consapevolezza tutti gli aspetti alimentari e relazionali inerenti la celiachia.

Iscriversi ad AIC significa contribuire attivamente alla realizzazione di progetti e attività finalizzati al benessere di tutti i celiaci, dei loro familiari e alla tutela dei loro diritti.

Per maggiori informazioni: www.aicemiliaromagna.it